Facebookyoutube
Cookie Policy
Privacy Policy
FUNGO IMMANGIABILE PER IL SAPORE AMARO, PROVOCA SINDROMI GASTRO INTESTINALI

Descrizione

Cappello da 5 a 25 cm, carnoso, da emisferico a convesso con margine spesso ondulato, cuticola asciutta, vellutata, spesso screpolata da profonde fenditure a tempo secco. Colore uniforme, beige chiaro, grigio-ocra pallido. Tubuli lunghi, arrotondati al gambo, giallo olivastri, azzurro blu al taglio e alla pressione. Pori piccoli dello stesso colore dei tubuli. Gambo robusto, sodo, slanciato, giallo cromo sulla parte inferiore. Ricoperto da un reticolo evidente dello stesso colore del fondo. Carne soda e compatta nel fungo giovane, in seguito molliccia di colore giallo-paglierino, rossa verso la base del fungo. Al taglio vira velocemente all’azzurro-blu.

Indice

Nome scientifico

Caloboletus calopus.

Nome comune o dialettale

Boleto amaro, Boleto dal bel piede.

Habitat

Boschi di latifoglie e conifere faggio e pino nero. Spesso a gruppi di numerosi esemplari.

Periodo e raccolta

Estate-autunno.

Proprietà organolettiche

Odore acidulo come di colla vilinica “vinavil”, sapore fortemente amaro.

Commestibilità

Non commestibile.

Note

Assieme al Caloboletus radicans è uno dei boleti più amari a pori gialli.

Commenti

Pubblicità