“Lentinus edodes o Shiitake”

di | 13 Marzo 2020

È un fungo originario dell’estremo oriente, già diffuso nell’antica Cina prima ancora dello sviluppo della coltivazione del riso e da centinaia di anni parte integrante della dieta, anche in Giappone.

Il suo nome deriva dall’unione delle due parole giapponesi “Shii” = quercia e “Take” = fungo, perché cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi.

La sua coltivazione ebbe inizio circa 1000 anni fa, dal giorno in cui un taglialegna per provare la sua ascia, inferse un colpo contro un tronco su cui crescevano questi funghi. Qualche giorno dopo notò che sui tagli originati dai colpi d’ascia erano nati nuovi funghi, così intaccò altre parti del tronco e ovunque ottenne lo stesso risultato. Senza volerlo aveva scoperto il cosiddetto metodo “colpisci e pianta”, usato ancora oggi in alcune zone per far sì che le spore trovino più spazio possibile per germinare.

Oltre ad essere dotato di un ottimo sapore, si ritiene che abbia diverse proprietà terapeutiche. Le sue caratteristiche sono state studiate a partire da gli anni 60, quando alcuni studenti giapponesi, notarono come in due isolati distretti di montagna le patologie degenerative fossero praticamente assenti. Gli scienziati notarono che l’attività principale in entrambe le zone era legata alla coltivazione dello Shiitake e che gli abitanti lo utilizzavano abitualmente nell’alimentazione quotidiana.

Lentinus edodes

Lentinus edodes

Lentinus edodes

 

Un famoso medico cinese ha ipotizzato le potenzialità di questo fungo: parrebbe eliminare i parassiti intestinali e le affezioni virali. In oriente viene impiegato anche per la prevenzione e la cura di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia,come tonico del fegato e reni, e nella cura della sindrome metabolica.

Il Lentinus edodes o Shiitake è un fungo molto apprezzato in cucina, esistono coltivazioni di questo fungo anche nel nostro paese.

Lo Shiitake si presenta con un cappello circolare o reniforme da 5 a 20 cm di diametro, prima convesso poi abbinato con un umbone poco evidente, cuticola bruno-ocracea o bruno-violaceo, ricoperto da verruche biancastre, disposte in circolo che scompaiono con l’età, le lamelle sono biancastre, poi bruno-rossastre, quando rotte, adnate poi libere. Il gambo è tozzo, centrale o eccentrico, bianco nella parte superiore, bianco-ocra striato nella parte restante. L’anello è effimero, costituito da residui della cortina, di colore biancastro o bruno-nocciola, la carne è bianca dall’odore tenue e dal sapore acidulo.

Lentinus edodes

Lentinus edodes

 

È un fungo saprofita-parassita che cresce in autunno e in primavera.

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